In Italia il mercato degli affitti è tra i più floridi e in crescita: parliamo di un valore che supera di tre volte quello delle compravendite. Il numero dei contratti di locazione è cresciuto anno dopo anno e anche il 2019 ha segnato un +3% rispetto al 2018, superando quota 1 milione e 700mila transazioni, quindi nuovi contratti di locazione.

Spesso però in questo settore si verificano delle criticità nella gestione del rapporto tra proprietario e inquilino.

Inquilini morosi, inadempienti o poco rispettosi rendono davvero difficile per il proprietario di un immobile la gestione del rapporto di locazione.

Affitto Certificato, una startup nata nel 2018, ha trovato una soluzione efficace per trovare inquilini affidabili, grazie ad un sistema che crea una referenza digitale certificata.

La startup ha in corso una campagna di equity crowdfunding su Back to work 24 ed ha già raccolto oltre 130 mila euro.

Abbiamo chiesto ad Alessandro la Viola, ideatore e co-founder, di raccontarci di più di Affitto Certificato.

Cosa fa Affitto Certificato?

Affitto certificato è la prima e unica Banca Dati che ha creato la Referenza Digitale per la selezione di inquilini affidabili.

Raccoglie feedback sui rapporti di locazione e, in questo modo certifica le referenze digitali degli inquilini. L’inquilino ha la possibilità di dimostrare la propria affidabilità creandosi una referenza digitale e il proprietario e le agenzie immobiliari possono così scegliere i migliori inquilini.

Come è nata l’idea alla base della vostra startup?

Qualche anno fa avevo deciso di mettere a rendita un immobile. Una volta inserito l’annuncio su uno dei portali immobiliari con la classica dicitura ‘solo referenziati’ sono stato letteralmente inondato dalle richieste di inquilini, che per lo più mancavano di qualsiasi informazione”. Una situazione piuttosto comune, che nasconde però diverse insidie: “Ho selezionato l’inquilino sulla base della sua professione, ma dopo qualche mese mi sono trovato costretto ad eseguire lo sfratto”.

Prova lampante del fatto che, nell’era della reputation economy dominata da recensioni e rating, il solo contratto di lavoro spesso non basta per scegliere la persona migliore a cui affittare un’abitazione. Manca qualcosa, un “database per raccogliere le referenze positive sullo storico degli inquilini”.

Quali sono le principali criticità nel rapporto tra proprietari e inquilini e quali soluzioni propone Affitto Certificato?

Il mercato delle locazioni presenta un potenziale enorme (in Italia 2 milioni di contratti l’anno) ma presenta 2 problemi, l’incertezza dei pagamenti per i proprietari e la difficoltà a dimostrare la propria solvibilità da parte degli inquilini.

Allora abbiamo deciso di creare due piattaforme, la prima www.trustlet.it dedicata agli inquilini, che consente loro di creare la Referenza digitale, quello che chiamiamo il curriculum del buon inquilino, che attesti la regolarità dei pagamenti pregressi che provvediamo a certificare gratuitamente (previa verifica della documentazione contrattuale a supporto). Il curriculum una volta completato può essere inviato digitalmente al proprietario. La seconda www.affittocertificato.it , dedicata ai proprietari e alle agenzie immobiliari che consente la selezione alla fonte dei migliori inquilini.

Come avviene la scelta dell’inquilino da parte del proprietario?

Il proprietario può verificare il passato del potenziale inquilino attraverso il nostro sistema di rating di affidabilità.

Questo sistema si basa sul matching tra i feedback rilasciati dai proprietari sul rapporto di locazione, le referenze digitali degli inquilini Trust Let, con i dati ufficiali di Camere di Commercio e Conservatorie di tutta Italia, banche dati di società di informazioni commerciali che profilano i soggetti in relazione alla loro affidabilità ad adempiere e crea un unico report informativo in PDF.

Il proprietario attraverso la dashboard su www.affittocertificato.it potrà tracciare la regolarità dei pagamenti del proprio inquilino e segnalare eventuali inadempienze, nel nuovo contratto di locazione in corso.

L’inquilino avrà tutto l’interesse a non perdere l’indice di affidabilità raggiunto fino a quel momento, tenderà a sanare spontaneamente eventuali inadempienze verificatesi nel corso del contratto.

Prevediamo anche una forma di tutela assicurativa con Locazione Serena (prodotto assicurativo) in collaborazione con Nobis Compagnia di Assicurazioni S.p.A garantiamo il canone d’affitto e proteggiamo gli investimenti immobiliari dei proprietari.

Che cosa offre di più Affitto certificato rispetto agli altri? Qual è il vostro valore aggiunto?

Siamo una startup innovativa e la nostra è una iniziativa socialmente responsabile che mira a fornire inclusione sociale alle ultime generazioni.

Siamo con un team affiatato e costituito da professionisti affermati in tutti i campi interessati dalla nostra iniziativa (IT, Web e SocialWeb, legale, finanziario, assicurativo). Abbiamo idee innovative e la capacità di realizzarle internamente con le competenze già a nostra disposizione.

Tra i nostri punti di forza c’è sicuramente la capacità di creare reti e attrarre operatori del settore per stringere partnership commerciali.

Inoltre, ci siamo autofinanziati per la realizzazione delle piattaforme Web e per l’ottenimento delle licenze necessarie per operare nei diversi settori impattati.

Grazie ad una specifica licenza del Ministero dell’Interno siamo in grado di verificare la solvibilità dei soggetti (persone fisiche e persone giuridiche) e raccogliere informazioni in modo legittimo. La società, come già anticipato, è iscritta nell’apposita sezione per la distribuzione dei prodotti assicurativi.

Il nostro software che consente l’incrocio dei dati e raccoglie feedback sul rapporto di locazione e referenze digitali degli inquilini è registrato presso la SIAE.

State progettando il lancio di nuovi servizi oltre a quelli che già offrite?

Stiamo puntando ad implementare un sistema di open banking che permetterà agli inquilini di dimostrare la propria solvibilità in pochi minuti, semplicemente connettendo il conto corrente con l’app dell’azienda. Inoltre stiamo concludendo accordi con player assicurativi che consentano di sostituire le spese per la cauzione con polizze contro danni e morosità, ed ancora offriremo metodi che permettano di pagare il canone di locazione come una qualsiasi bolletta. Grazie a questa soluzione, spiega Alessandro la Viola, i proprietari non dovranno più attendere che il pagamento venga eseguito manualmente dagli inquilini, e questi potranno in cambio tracciare la regolarità delle transazioni.

State portando avanti la vostra campagna di equity crowdfunding. Che obiettivi avete raggiunto?

Per sostenere i tanti progetti attivi Affitto Certificato ha avviato una campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma BacktoWork: si chiuderà a fine luglio e ha già raccolto 138 mila euro, il 276% dell’obiettivo minimo fissato a 50mila.

Come investirete i fondi provenienti dalla raccolta?

Utilizzeremo I fondi per azioni di marketing e per l’implementazione di servizi innovativi. Siamo convinti che lo sviluppo debba assolutamente passare attraverso innovazione e sinergie con partner che condividano con noi un approccio teso a sfruttare i vantaggi della digitalizzazione, anche in un settore tradizionale come quello immobiliare.

Perché un investitore dovrebbe decidere di puntare su Affitto Certificato?

Nel prossimo futuro Affitto Certificato punta a sfruttare l’innovazione e il networking per migliorare il mercato delle locazioni. In Italia ci sono decine di portali immobiliari dedicati alle case, noi vogliamo diventare il primo portale dedicato agli inquilini, dando attenzione alle persone, fornendo loro maggiore potere contrattuale attraverso un’iniziativa socialmente responsabile, e creare così un nuovo mercato, il mercato dei buoni inquilini.

É ancora possibile investire su Affitto Certificato sul portale di Backtowork24