Change your life. Change your past, your present, your future. Benvenuti nel 2019Come in Bandersnatch l’utente prende il controllo della storia e sceglie il suo finale. Oltre Black Mirror i nuovi trend digitali 2019 puntano decisamente a rendere interattiva e partecipata l’era della digital trasformation. Pronti a scoprire come?

trend digitali 2019

Internet of Thinks, Machine learning e AI: la realtà ibrida

A metà tra realtà e sua costruzione virtuale. Sarà questa la nuova mappa del digitale. Anche per Massimiliano Maria Longo, tra i più importanti esperti di comunicazione integrata, digital transformation e marketing automation del mondo.Longo è protagonista di una recente intervista dedicata ai trend digitali del 2019.  Nuovi traguardi, nuovi stadi di sviluppo e tempo di svolta per quelle che sono diventate materie cardine dell’universo digital. L’IOT è l’anello di congiunzione tra il virtuale  il reale, insieme all’AI. Le tecnologie IOT assumono un ruolo importante nella creazione di nuovi percorsi di interazione tra macchina, rete e azioni.

Lo scambio di informazioni trova applicazioni in ambiti diversissimi, dall’healtcare alla qualità dei prodotti alimentari, dal monitoraggio delle attività quotidiane al controllo delle utenze domestiche. Il quotidiano diventa un teatro in cui le macchine parlano e migliorano le esperienze. La machine learning ha contribuito in modo deciso a rendere reali i collegamenti tra sistemi dinamici.  La realtà acquisisce una sempre maggiore ibridizzazione. Potendo contare su un potenziale universo infinito di dati e sul ritorno preponderante di un attore essenziale: il capitale umano.

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L’uomo di domani: capitale umano, creatività e soft skills

Big data e migrazione verso il cloud per rispondere alla necessità di valorizzare l’enorme quantità di dati disponibili in rete. Tra i trend digitali 2019 si fa strada il percorso di armonizzazione tra due aspetti immaginati come incompatibili: i big data e il capitale umano. Lo sviluppo di potenti sistemi di elaborazione di grandi quantità di dati si modella sulle capacità creative delle professioni anch’esse ibride nate dalla rivoluzione digitale.

Soft skills, capacità di lavorare su differenti piattaforme e di seguire differenti progetti, formazione costante e leadership.Intangibile e prezioso è proprio il capitale umano a occupare un ruolo nella scrittura delle nuove dinamiche uomo-macchina. L’affermazione delle piattaforme di e-commerce esperienziale dicono molto sulla personalizzazione dei servizi web, l’attenzione verso la privacy, la partecipazione attiva e tesa al rapporto con la qualità di servizi e merci. Una esperienza sperimentata anche attraverso la blockchain. Aspetti di una sempre più forte consapevolezza dell’utente nell’utilizzo dei media digitali e nella richiesta e nel contributo a un flusso centrato sul valore. La prova? I dati su condivisione e engagement. E un aspetto nuovo: la reputazione digitale.

Etica e reputazione digitale. Total Quality Management

Quantità di qualità. I trend digitali 2019 virano verso l’edificazione di dinamiche di etiche e di total quality management anche all’interno delle PMI, oltre alle grandi holding. Formazione e sempre maggiore attenzione verso i singoli professionisti diventano uno dei più interessanti investimenti inseriti nei business plan delle imprese. L’employer branding dà il ritmo alla marcia dell’industria 4.0 verso questa tendenza. In linea col la valorizzazione della human intelligence.

Il talento è fattore determinate nelle fasi di recruitment. Questo modello di corsa verso le eccellenze attiva un circuito diffuso di accrescimento sia individuale che di team. Insieme a politiche interne di total reward e di gestione delle esigenze personali dei singoli. Un modello capace di contribuire al consolidamento della fidelizzazione e della conseguente reputazione digitale di un’azienda e di ogni professionista.