Uno degli effetti positivi del lockdown è stato quello di far riscoprire (o scoprire!) agli italiani quanto sia piacevole, comodo e sostenibile muoversi in bici. L’utilizzo di questo mezzo di trasporto, infatti, garantisce un naturale distanziamento fisico, incide in maniera positiva sulla salute e favorisce il rispetto dell’ambiente.

Inoltre, anche la stagione turistica in corso premia il cicloturismo, con il ritorno alla ricerca degli spazi aperti e di ritmi più lenti.

bike rental

Proprio durante il lockdown è nata l’idea di Rent&Fit che si occupa di noleggio di bici ed ha lanciato la sua campagna di equity crowdfunding su BacktoWork. Abbiamo chiesto a Pierluigi Casolari, uno dei founder, di raccontarci come è nata questa azienda.

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Che cosa fa Rent&Fit?

A tutti quelli che hanno bisogno di una bici a noleggio, noi di Rent&Fit offriamo un’unica piattaforma dove scegliere, richiedere, prenotare, pagare la bici in affitto presso i migliori noleggiatori italiani (e presto europei) invece di navigare tra decine di siti e inviare decine di email per trovare la bici. Rent&Fit è il marketplace del bike rental.

Come è nata l’idea?

L’idea è nata durante il lockdown. Io e Marco Donadelli (cofounder insieme a me di Rent&Fit) siamo imprenditori cicloturisti. Entrambi con la passione per la bici come mezzo di trasporto e di esperienza. Nelle settimane del lockdown ci siamo chiesti come stava trasformandosi il cicloturismo e abbiamo intervistato diverse decine di noleggiatori.

noleggio bici

Abbiamo scoperto che avevano tutti un grande problema, farsi conoscere da nuovi clienti. Che esistesse un problema lo sapevamo anche da utilizzatori finali (dove trovo e come prenoto la bici a noleggio?). Cosi è nata Rent&Fit, la piattaforma che fa incontrare domanda e offerta del bike rental.

Che caratteristiche ha il settore del noleggio bici in Italia?

È un mercato in esplosione. Ci sono diverse migliaia di noleggiatori in Italia, micro-realtà imprenditoriali locali che hanno bisogno di strumenti digitali per sopravvivere. In termini di consumo, il nuovo trend è quello degli utilizzatori occasionali di e-bike. Cluster di consumatori che tradizionalmente non appartengono alla categoria del cicloturismo ma che grazie alla facilità delle e-bike hanno scoperto le due ruote.

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A causa della pandemia in atto si sta diffondendo una nuova mobilità?

Sempre più persone usano la bici per spostarsi. Era un trend in crescita costante da 3-4 anni, che è letteralmente esploso con il Covid-19 e non tornerà più indietro. E a se questo aggiungiamo il boom delle e-bike, non c’è momento migliore di questo per occuparsi di bicicletta. Il mercato ci dice che le bici tradizionali si acquistano, le bici elettriche si noleggiano. Soprattutto in vacanza, per una gita, un weekend, un’escursione.

Il turismo cosiddetto lento, fatto anche di spostamenti in bici, sta diventando sempre di più il nostro nuovo modo di visitare i luoghi. Che vantaggi ha?

Enormi vantaggi, vantaggi immediati, in quanto è una delle poche forme di turismo a “prova di Covid-19”. Vantaggi economici territoriali. Il cicloturista spende mediamente di più rispetto al turista in auto (o a piedi). Vantaggi ambientali. Muovendosi in bici si riducono le emissioni di Co2. Vantaggi di salute e costi sociali. La bici fa bene alla salute, al cuore in particolare. È di questi giorni la notizia che in Inghilterra i medici possono “prescrivere” l’utilizzo della bici per problemi di sovrappeso e cardiopatici.

Avete lanciato la vostra campagna di raccolta fondi su una piattaforma di equity, con quali obiettivi?

L’obiettivo era quello di validare il mercato degli investitori. L’interesse che abbiamo ottenuto ci ha permesso di validare l’ipotesi.

Cosa farete con la somma raccolta?

È un passo iniziale finalizzato a convenzionare tutti i noleggiatori d’Italia e a perfezionare la piattaforma tecnologica, che in questo momento è un MVP.

Perché avete scelto questa forma di finanziamento?

Pensiamo che Rent&Fit sia a vantaggio della collettività e che la collettività possa essere a vantaggio di Rent&Fit. L’equity crowdfunding ci è sembrato coerente con le nostre premesse di società innovativa e benefit, a vocazione sociale.

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3 motivi per cui un investitore dovrebbe puntare su di voi

Ci piace pensare a tre motivi fondamentali, le tre T: Timing, Team, Tecnologia.

Timing‘ perché non c’è mai stato momento migliore per investire nella ciclabilità. Non tanto per il Covid-19 ma per l’esplosione delle e-bike, che stanno attraverso un momento – duraturo – magico di crescita.

Team‘ perché non è questo il classico di team di “startuppari”. Io faccio l’imprenditore da 20 anni, ho fondato 4 startup. Ho nel mio CV una exit e 4M di fundraising. Marco Donadelli ha esperienza ventennale come marketing nel settore digitale di gruppi internazionali (Ferrero, Fastweb) e a sua volta esperienza imprenditoriale in una startup di successo (Experteasy).

Tecnologia‘ perché stiamo investendo sulla tecnologia. E a differenza dei competitor abbiamo chiaro il percorso di investimenti tecnologici necessari per diventare leader di mercato.

Per investire su Rent&Fit vai sul sito di BacktoWork