Apriamo questo articolo con una domanda bizzarra: secondo te qual è la cosa più grande mai finanziata su una piattaforma di crowdfunding

Fino a poco fa avresti potuto rispondere menzionando un frigorifero smart, un’auto anfibia o altre invenzioni del genere che non raramente è stato possibile vedere online negli ultimi anni. Oggi però la risposta a questa domanda potrebbe spiazzarti perché il mondo del crowdfunding sembra aver toccato un campo finora inesplorato: gli immobili.

Quello del mattone storicamente è uno dei settori in cui investire che gli italiani preferiscono di più, per questo è un mercato sempre vivo con i suoi alti e i suoi bassi. Forse è questo il motivo per cui il crowdfunding immobiliare o real estate crowdfunding, sta vivendo una diffusione sempre crescente anche nel nostro paese.

Procediamo con ordine e scopriamo insieme di cosa si tratta, quali sono le piattaforme più diffuse e come puoi approfittarne sia come backer che come creator. 

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Cos’è e come funziona

Il meccanismo di base è semplice e deriva dalla forma generica del crowdfunding che negli ultimi anni ha registrato numeri da capogiro sia in termini di fondi investiti che di utenti attivamente coinvolti nel processo come backer o come creator. Come dicevamo, le differenze con la sua forma più tradizionale sono minime: se sei un creator devi convincere i tuoi sostenitori a partecipare al crowdfunding per l’acquisto di un immobile di tuo interesse.

Ovviamente in questo caso non sarà facile tanto quanto convincere degli utenti che non conosci personalmente a finanziare la realizzazione di un piccolo gadget tecnologico, ma dovrai convincerli a puntare sul tuo progetto per l’acquisto di un immobile. Siamo decisamente su un altro piano.

Una formula vantaggiosa per tutti

Se decidi di avvicinarti al real estate crowdfunding come creator le energie che dovrai investire per convincere i tuoi backer saranno molte e dovrai curare fin nei minimi dettagli la tua campagna facendo forza sui vantaggi che potranno ottenere proprio loro, i tuoi sostenitori.

Per i backer…

I vantaggi per chi decide di sostenere un progetto di crowdfunding immobiliare derivano dagli interessi che riceveranno quando otterranno indietro il loro piccolo prestito. Quindi da parte dei backer questa sicuramente è vista come un’opportunità di investimento abbastanza sicura.

finanziare un immobile con il crowdfunding

Dovrai essere bravo a formulare una campagna allettante sia in termini di slot di offerte predefinite che di percentuali di interessi. Inoltre se un backer decide di investire, per esempio, 30mila euro può decidere di farlo su più progetti in maniera tale da ridurre il rischio qualora uno di questi non andasse a buon fine.

Questo sistema permette di investire nel mattone distribuendo il capitale d’investimento per ridurre il rischio di perdita, cosa che non sarebbe stata assolutamente possibile per loro acquistando un singolo immobile con fini di investimento.

 … e per i creator 

I vantaggi per i creator nascono nel momento in cui si guarda a questa formula come un’alternativa ad altri sistemi di finanziamento immobiliare. Non in tutte le situazioni l’opzione del mutuo è qualcosa di semplice o possibile da intraprendere e non sempre si ha disponibilità in termini di liquidità di cifre così elevate come il costo di un’immobile.

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Differenze rispetto ai sistemi tradizionali 

La grande popolarità del crowdfunding immobiliare è data sicuramente dalla particolarità di questa formula, che è qualcosa di totalmente differente rispetto al chiedere un prestito in banca, accendere un mutuo o fare social lending. La differenza principale consiste proprio nella relativa semplicità di base del sistema che mette in contatto sul web le esigenze degli investitori, che possono decidere indipendente quanto investire e quanto guadagnare, con quelle del creator.

Come creare una campagna e convincere i tuoi backer 

Per creare una campagna di crowdfunding immobiliare di successo prima di tutto dovrai partire dalla scelta della piattaforma più adatta alle tue esigenze. Relender, Walliance, Trusters, Housers sono solo alcune di quelle di cui puoi fidarti.

real estate crowdfunding

Cerca recensioni online, studia i loro casi passati e informati se la piattaforma che stai per scegliere è proprio quella su cui potresti trovare i backer giusti per il tuo progetto.

Storytelling…

Una volta scelto dove, dovrai creare la tua campagna seguendo le linee guida della piattaforma che hai scelto. Questa è la fase in cui devi chiederti perché un backer dovrebbe investire proprio nel tuo progetto. Rispondi a questa e ad altre domande per creare una campagna coinvolgente, con una storia ricca e in cui gli investitori possano credere in maniera decisa. Parla di te, parla del motivo che ti spinge ad acquistare proprio quell’immobile, spiega cosa vorrai farne e perché. 

…e non solo

Ovviamente i backer sono persone in cerca di investimenti, quindi oltre che alle parole dovrai convincerli con i numeri. Prepara un piano equilibrato, scaglionato in diverse offerte tra le quali siano liberi di scegliere quella più adeguata alla propria idea di investimento. Dovrai anche curare e rendere trasparente la sezione in cui descrivi le condizioni contrattuali. Tieni in mente come parole chiave per l’intero processo chiarezza, semplicità, equità e coinvolgimento. 

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L’innovazione smart conviene

Insomma, se ben sfruttata questa potrebbe diventare la chance per acquistare il tuo prossimo immobile in maniera veloce, poco rischiosa e totalmente smart. Oppure, se decidi di avvicinarti al crowdfunding immobiliare come backer, potrebbe essere la tua occasione per investire nel mattone in maniera decisamente poco rischiosa e divertente.

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