Le ricerche che hanno fatto tendenza nel 2024: ecco le più googlate dell’anno

Ogni anno, le ricerche su Google raccontano una storia: la nostra storia collettiva. Ci svelano chi siamo stati, cosa ci ha incuriosito, quali domande ci siamo posti nei momenti di pausa, tra una corsa e l’altra. Le tendenze del 2024 non sono semplicemente un elenco di parole chiave, ma un riflesso delle nostre passioni, paure e sogni, grandi e piccoli.

Scopriamo allora le principali tendenze di quest’anno appena trascorso e vediamo cosa ci rivelano!

Con un nome che sembra uscito da una ricetta di dolci tropicali, Angelina Mango ha rubato i cuori degli italiani. Tra un duetto con Geolier e una stretta di mano con Kate Middleton (forse), questa cantante è ovunque. Consiglio: googlare il suo nome tre volte per far apparire un video di Mariposa.

Il 2024 ci ha ricordato che persino i grandi ci lasciano. Sandra Milo, icona senza tempo, e Totò Schillaci, l’uomo che ci fece sognare nei Mondiali ’90, hanno segnato l’anno con il loro addio. Si dice che Alain Delon abbia commentato con un enigmatico “C’est la vie”.

Tra un triplo salto mortale e un’onda surfata, le Olimpiadi ci hanno fatto scoprire che anche arrampicarsi è uno sport. Un consiglio: se siete bloccati in ufficio, provate l’arrampicata alla macchina del caffè. È terapeutico e potrebbe diventare disciplina olimpica nel 2028.

Chi ha detto che non possiamo guardare Mare Fuori 4 mentre prepariamo i popcorn per Beetlejuice? E se proprio siete nostalgici, fatevi consolare da Inside Out 2 per scoprire che sì, i sentimenti non cambiano nemmeno nel futuro.

Non contenta di dominare tra i personaggi, Angelina Mango conquista anche la categoria cantanti. Ma attenzione a non trascurare Ghali e Mahmood, che hanno riportato il tema “canzoni che ci fanno ballare mentre piangiamo” al centro della scena.

Da All eyes on Rafah a Frascheria, l’anno ci ha sfidati con domande profonde. Ma niente supera il dilemma di Intersessuale: un termine che ci ricorda quanto sia importante l’inclusività. Nota bonus: la Cumbia non è una ricetta, anche se sarebbe bello.

La vera hit di quest’anno è stata “Si morde la medaglia”. Se avete mai pensato di farlo durante una premiazione, sappiate che è altamente googlato. E sì, è una metafora della vita: a volte bisogna dare un morso ai propri successi.

Se nel 2024 non siete andati a Durazzo o a Fiuggi, avete perso qualcosa. Ma c’è sempre tempo per recuperare! Consiglio: a Gubbio in un giorno non si possono vedere tutte le grotte, quindi pianificate bene.

Il premio per la domanda più assurda va a “Come vestirsi nelle grotte di Frasassi?” La risposta è semplice: a strati. Sempre a strati. E se non sapete come vestirvi per le nozze d’oro, la soluzione è una sola: brillate come una medaglia (ma non mordetela, grazie).

Il 2024 ha visto una competizione serrata tra Spatzle e Risotto alla monzese originale. Ma il vincitore morale resta il Crumbl Cookies, che ci ha insegnato che la felicità ha la forma di un biscotto grande quanto il nostro ottimismo.

Alla fine, le nostre ricerche su Google sono molto più di una lista di curiosità. Sono uno specchio di chi siamo, di ciò che ci fa sognare e delle piccole cose che ci aiutano a capire il mondo. Nel 2024 ci siamo chiesti “perché protestano gli agricoltori” e “come vestirsi a New York ad aprile”, passando con la stessa naturalezza dai grandi temi sociali ai dettagli quotidiani. In fondo, Google è la nostra memoria collettiva: registriamo lì le nostre paure e speranze, ma anche le nostre risate.

Se volete scoprire altre curiosità dal mondo e immergervi nei momenti più significativi dell’anno, leggete Google Trends Year in Search 2024 e guardate il video ufficiale: 2 minuti di pura emozione che riassumono il 2024 come nessun altro saprebbe fare.

Pront* per il 2025? Continuate a cercare, cliccare e scoprire. Perché, come sempre, saranno le domande a definire le risposte.

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