Come la musica può rendere il tuo evento aziendale davvero memorabile

Dagli incontri annuali alle conferenze di settore, fino ai seminari dedicati ai professionisti, la presenza della musica è fondamentale. Aiuta a creare la giusta atmosfera, mette in evidenza i momenti chiave e dà energia ai partecipanti. Molto spesso, questa viene però relegata in secondo piano durante la fase di pianificazione. 

Scopri perché hai assolutamente bisogno di una strategia musicale ben ponderata per i tuoi eventi e come fare delle scelte musicali adatte. 

Come selezionare la migliore musica per il tuo evento

La profonda connessione umana con la musica la rende un potente strumento anche per gli eventi. Come la maggior parte degli aspetti da considerare durante la pianificazione di un evento, la scelta di una colonna sonora si rivela un passaggio importante, sebbene sia più complicata di quanto sembri. 

Utilizza questi suggerimenti e trucchi per rendere il tuo evento aziendale memorabile.

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Considera gli innumerevoli benefici della musica

Numerose ricerche dimostrano che le funzioni psicologiche dell’ascolto della musica includono, tra l’altro, la regolazione dell’umore. La colonna sonora che scegli infatti influenza l’esperienza dell’evento:

  • Aggiunge una struttura ben definita. Da quella più vivace eseguita all’apertura alla melodia più lenta trasmessa in chiusura, le persone prendono spunti d’azione in base alla musica
  • Aiuta le persone a rilassarsi e sentirsi a proprio agio mentre socializzano e fanno networking, dando vita ad un’atmosfera accogliente che rilassa la mente senza sovra stimolarla
  • Stabilisce dei ricordi positivi e migliora l’assorbimento dei punti critici

Inizia a prevedere la musica sin dal primo giorno

Metti la musica all’ordine del giorno del tuo primo incontro di brainstorming sull’evento, in modo che la colonna sonora sia sempre coerente. Assegna poi ad un membro del team la ricerca musicale che, a seconda dell’ambito e della tipologia di evento, può essere dal vivo o registrata. 

Quella dal vivo suscita emozioni e garantisce un’esperienza positiva condivisa, mentre la musica registrata è decisamente più conveniente e la gamma di brani, stili musicali e tempi è più vasta. 

Questa decisione dipende soprattutto dal budget e dagli obiettivi. Le playlist digitali sono solitamente l’opzione migliore quando si progettano eventi con un budget limitato. Se il budget è di fascia alta, è consigliabile invece incorporare un mix di musica dal vivo e registrata.

Questo approccio conferisce all’evento un aspetto raffinato e fa sentire i partecipanti parte di un momento speciale.  

Scegli la musica in sintonia con il pubblico

La musica di una conferenza per giovani professionisti dovrebbe essere diversa dalla playlist prevista per una riunione di esperti nel settore. 

In molti casi, un evento aziendale attirerà una vasta gamma di ospiti appartenenti a diversi gruppi di età. Crea quindi una playlist personalizzata che includa generi e stili musicali che si adattino bene al background culturale e geografico del pubblico. 

Seleziona la musica in armonia con l’obiettivo dell’evento e l’ora 

La parte migliore della scelta della musica per gli eventi è la possibilità di cambiarla in base al momento e all’attività. 

La musica di apertura per una conferenza dovrebbe coinvolgere i partecipanti e creare energia per il resto dell’evento. Scegli quindi una musica allegra per creare il giusto hype. 

Gli eventi di networking e team building mattutini vengono solitamente accompagnati da una musica di sottofondo strumentale leggera, che crea un’atmosfera allegra, ma senza esagerare. 

Una pausa con un momento d’intrattenimento dal vivo può ridare energia ai partecipanti prima del prossimo seminario e fornire un’esperienza fuori dall’ordinario. 

Durante un aperitivo serale formale, opta per una musica classica mentre le persone fanno networking e si rilassano dagli eventi della giornata. Per una cena, esplora le playlist musicali più adatte su Spotify o altri servizi di streaming e tieni la musica a basso volume, cosicché si possa parlare liberamente. 

Cambia la musica con brani dance per far alzare la gente in piedi e farla ballare. Un DJ è una buona opzione, in quanto può variare i generi in base alla partecipazione del pubblico.  

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Considera le canzoni più popolari, ma usale con saggezza

I brani in cima alle classifiche possono unificare i gruppi di eventi, perché la maggior parte dei partecipanti li conosce e li apprezza. Ma questi dovrebbero essere usati con criterio: riproducili quando la stanza è già brulicante di attività e conversazioni o a basso volume durante il networking, in modo che le persone possano ascoltare delle melodie familiari in sottofondo.

Ci sono decine di playlist tra cui scegliere: valuta, ad esempio, playlist con titoli come Musica per l’ufficio o Musica di sottofondo per riunioni. Ricontrolla tutti i brani prima di riprodurli o usali come punto di partenza per creare una lista personalizzata.

 

Una musica ben scelta può quindi aiutare i partecipanti a creare delle associazioni positive, incoraggiandoli a permanere più tempo all’interno dello spazio. Allo stesso tempo, per tutto il tempo in cui il pubblico è presente, la musica aiuta a creare una forte associazione tra brand e atmosfera, supportando al meglio l’obiettivo dell’evento.

In particolare, quando viene trasmessa durante un evento di networking, la musica di sottofondo mette le persone in uno stato d’animo calmo e rilassato, attenuando i silenzi imbarazzanti e offrendo qualcosa di cui divertirsi tra una conversazione e l’altra. Per una migliore distribuzione della musica registrata, dirigila attraverso dei piccoli altoparlanti e mantienila a un volume confortevolmente basso in tutto lo spazio.

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