Webmaster, proprietari di siti web ed esperti di SEO: il primo aggiornamento dell’algoritmo di Google del 2022 è ufficialmente arrivato e potrebbe scombussolare i risultati di ricerca nelle prossime settimane. 

Il May 2022 Core Update è stato lanciato il 25 maggio (mercoledì) e impiegherà circa due settimane per completare l’implementazione, come previsto. 

L’ultimo aggiornamento principale è avvenuto oltre sei mesi fa, a novembre 2021. Come già successo, il Broad Core Update di maggio 2022 non penalizzerà le pagine con prestazioni inferiori, ma premierà e promuoverà le pagine di alta qualità nei risultati di ricerca.

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May 2022 Core Update: caratteristiche principali

Quest’aggiornamento prenderà in considerazione tutte le tipologie di contenuto e interesserà tutte le regioni in tutte le lingue. Tuttavia, Google non ha specificato il numero di query o delle ricerche interessate da questo aggiornamento. 

Vale la pena ricordare ancora una volta che gli aggiornamenti di base non vengono eseguiti per retrocedere o penalizzare le pagine. Si tratta di modifiche che vengono apportate per migliorare la ricerca in generale e stare al passo con la natura mutevole del Web. Inevitabilmente, cambieranno il modo in cui la maggior parte dei siti si comporta sulla SERP: le pagine di qualità superiore che hanno subìto miglioramenti significativi dei contenuti vedranno molto probabilmente un miglioramento delle classifiche.

L’azienda inoltre sottolinea che essere colpiti negativamente dall’aggiornamento non significa automaticamente che si sta facendo qualcosa di sbagliato. Gli ampi aggiornamenti di base servono esclusivamente ad aiutare Google a valutare meglio i contenuti sul Web e a promuovere quelli ritenuti autorevoli, affidabili e pertinenti.

Cosa c’è da sapere sull’aggiornamento di Google

Nonostante non ci siano molte informazioni dettagliate o pratiche sugli interventi che verranno attuati, ovviamente per questioni di sicurezza e di opportunità, si possono applicare alcuni accorgimenti e delle best practices per fronteggiare un update.

In sintesi, i consigli generali che Google offre a webmaster, SEO e digital marketer in merito ai core update sono:

  • Potrai riscontrare degli effetti ampiamente evidenti, come cali o picchi nelle classifiche di ricerca
  • Gli aggiornamenti di base sono ampi: non prendono di mira nulla di specifico, ma vengono progettati per migliorare in generale i sistemi di Google
  • Le pagine che scendono in classifica non vengono penalizzate, ma vengono rivalutate rispetto ad altri contenuti web pubblicati dall’ultimo aggiornamento
  • Gli ampi aggiornamenti di base si verificano con cadenza periodica e i siti potrebbero non essere ripristinati da un aggiornamento fino al rilascio del successivo
  • I miglioramenti non garantiscono il recupero. Tuttavia, scegliere di non implementare alcun miglioramento non garantirà virtualmente alcun recupero.

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Che cosa sono i core update 

Si tratta di un cambiamento significativo che Google apporta al suo algoritmo di ranking, che interessa un gran numero di pagine web indicizzate. Si verificano in media una volta ogni due o tre mesi e sono progettati per migliorare la qualità e la pertinenza dei risultati di ricerca.

Ogni aggiornamento di base modifica la formula con cui Google classifica le pagine web. I siti web che si sono classificati in alto per le loro parole chiave di destinazione possono ad esempio avere un ranking più basso dopo un aggiornamento principale. Al contrario, le pagine web che si classificano in basso per le loro parole chiave possono collocarsi più in alto dopo l’implementazione.

L’impatto SEO degli aggiornamenti principali

Gli aggiornamenti di base possono influenzare drasticamente l’ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO). 

Il concetto alla base della SEO è quello di adattare il proprio sito web in modo che sia favorito dall’algoritmo di Google. Quando Google lancia un nuovo aggiornamento di base, il suo algoritmo di ranking cambia.

Tutto il tempo, l’energia e le risorse che hai speso per ottimizzare il tuo sito Web per Google potrebbero quindi quindi annullate in seguito al lancio di un aggiornamento principale. 

Ciò che puoi fare in modo preventivo è concentrarti maggiormente sui contenuti del tuo sito. Migliorandoli, l’algoritmo di Google riconoscerà il tuo sito come di alta qualità e pertinente.

Evita inoltre di copiare i contenuti dai concorrenti o costruire matrici di link “artificiali”. Molti aggiornamenti di base prendono infatti di mira i siti web che si impegnano in pratiche SEO manipolative, declassandoli. Che si tratti di keyword stuffing, link spam o a pagamento, Google potrebbe lanciare un aggiornamento di base per penalizzarli.

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