fbpx

30 novembre 2021: l’account Twitter Google Search Control scrive:

“The November 2021 Core Update rollout is now complete”.

Ci eravamo lasciati solo qualche mese fa con il July 2021 Core Update di Google e ci ritroviamo a fine anno con un altro intervento sull’algoritmo in pieno stile Big G, inatteso ma controllato, come sempre. 

Google November Core Update 2021

L’annuncio, diviso in tre tweet, assomiglia a tutti quelli precedenti (che arrivavano però tramite un altro profilo Twitter, quello di Danny Sullivan, Google Public Liaison of Search) ed è come al solito il più focalizzato e razionale possibile:

Sta partendo il November 2021 Core Update; interessa contemporaneamente tutte le versioni di Google nel mondo”.

Inizia così, per poi specificare un punto molto importante:

“Proprietari di siti, webmaster e SEO non hanno particolari modifiche da fare se notano crolli nel traffico, perché l’unico consiglio è seguire le classiche indicazioni per rispondere agli aggiornamenti di Google e costruire siti e contenuti efficienti“.

Il monito è lapalissiano: continuate a concentrarvi sulla qualità dei vostri contenuti. Dalla data termine dell’aggiornamento in poi nessuno deve temere sul posizionamento del proprio sito in realtà. Qualche variazione ci potrebbe essere ed è d’obbligo tenere d’occhio i propri risultati di ranking e traffico, ma le preoccupazioni non devono sortire ansie di nessun genere in quanto l’aggiornamento non implica l’annullamento delle vecchie best practices.

Tuttavia, una serie di piccoli adeguamenti sarà necessario farli. Ma è prassi quotidiana di ogni strategia SEO che si rispetti. Rispetta i fattori di ranking: in fondo la strada da intraprendere è sempre quella. Ad onor del vero qualche scossa di assestamento alcuni player SEO l’hanno rilevata, proprio durante il periodo di aggiornamento e in maniera più incisiva rispetto al precedente update di Luglio.

Alcune aziende hanno rilevato improvvisi e cospicui miglioramenti nel posizionamento di alcune specifiche parole chiave, altre hanno visto invece perdere percentuali importanti. Ciò non toglie e aggiunge nulla alle indicazioni del paragrafo superiore. Tutto fa parte del gioco e probabilmente solo al prossimo Core Update sapremmo decifrare al meglio i dati in questione.

Leggi anche: CORE WEB VITALS DI GOOGLE: COSA SONO E COME IMPLEMENTARLI

Altre novità targate Google

Abbiamo già parlato in un altro articolo di quali novità abbia apportato Google alle schede locali con la ridenominazione “Profilo dell’attività” (ormai ex Google My Business), e di quanto questa innovazione inciderà sulla semplificazione della gestione delle schede stesse e sulla Local SEO. Ora concentriamoci sulle altre novità che in qualche modo sono legate in maniera più concreta al Google Update di Novembre.

Google Page Experience Update

Dal prossimo Febbraio 2022 la page experience non riguarderà più soltanto i risultati di ricerca da desktop, ma anche quelli mobile.Tutto farà leva sui Core Web Vitals, indicatori collegati all’esperienza sulle pagine, utili per determinare il ranking nel complesso, e che prenderanno maggiormente in considerazione la mobile friendliness.

Ricordate questa frase: avere un sito di qualità vale più di un sito superveloce. Maggiori indicazioni sui Core Web Vitals potete trovarli qui.

Leggi anche: REBRANDING GOOGLE MY BUSINESS, DIVENTA “PROFILO DELL’ATTIVITÀ”

Continuous Scrolling

Una nuova funzione (praticamente in roll-out) di Google prevede nuove dinamiche nello scrolling in grado di influire maggiormente sul numero di risultati visibili dall’utente in SERP e sulla SEO, grazie allo scorrimento continuo che comporta il caricamento di più pagine (fino a 4) prima del blocco del continuous. Più impression per tutti e CTR più basso?

SERP e Title Links

Dopo le modifiche di agosto c’è un’ulteriore novità per i Title Links (link alle pagine mostrate nei risultati di ricerca): i titoli non cambieranno più in base alle query di ricerca. Il sistema di generazione di titolo per una pagina determinata da diversi fattori ed elementi HTML ha dovuto subire un piccolo dietrofront.

Da segnalare inoltre la nuova guida per i siti di E-commerce e l’aggiornamento delle linee guida per i quality rater.

HAI TROVATO QUESTO ARTICOLO INTERESSANTE?

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

 
 
Iscrivendoti alla nostra newsletter dichiari di aver letto, compreso ed accettato la nostra privacy policy.
 
Puoi cancellarti o cambiare le tue preferenze in qualsiasi momento cliccando sugli appositi link nel footer delle nostre e-mail o scrivendo a info@scaicomunicazione.com