Organizzare eventi: come misurare in maniera efficace il ROI degli sponsor

Sponsor ed eventi: un binomio che resta un elemento chiave nelle strategie di comunicazione del brand, ma come si può misurare il ritorno (ROI, return of investment) in modo effettivo?Organizzare gli eventi non significa solo destreggiarsi con logistica, con i partecipanti e con la location dell’evento: forse la parte più ardua è convincere gli sponsor che riceveranno un ritorno ragionevole sul loro investimento.

Di che ricompensa si parla, in questi casi? Cominciamo col dire che il ritorno può anche non essere esclusivamente monetario. Ogni evento di successo avrà un elenco di risultati previsti e ci sono vari modi per misurare il raggiungimento di questi obiettivi. Sia per gli organizzatori di eventi che per gli sponsor, è essenziale quantificare e misurare il ROI della sponsorizzazione degli eventi.

Nei festival o nei banchetti dedicati al merchandise gli sponsor possono ottenere un feedback immediato: in questo caso la misurazione utilizzata è di tipo monetario. Ma se si tratta di eventi di altro tipo, ad esempio informativo o collaborativo, vanno escogitati altri mezzi per misurare il ROI, identificando gli obiettivi in fase di pianificazione e cercando un modo per misurarli. Ecco alcuni consigli che gli organizzatori di eventi possono mettere in atto per misurare l’impatto degli sponsor.

Fare in modo che gli ospiti si ricordino degli sponsor

Ogni evento dovrebbe far riferimento esplicito agli sponsor che lo sostengono e a quali sono i vantaggi offerti. È utile, a metà o alla fine dell’evento o della conferenza, chiedere ai partecipanti di rispondere a brevi domande pertinenti sugli sponsor, magari tramite un sondaggio veloce (non devono annoiarsi). Quest’attività aumenterà la loro consapevolezza riguardo le principali attività degli sponsor. Un altro trucchetto da utilizzare è creare dei piccoli souvenir da regalare ai partecipanti per aiutarli a conservare un ricordo positivo (dello sponsor e dell’evento)

I sondaggi aiutano a capire cosa pensano i partecipanti degli sponsor

I lavori di gruppo e le tavole rotonde vengono utilizzati molto spesso nelle conferenze e all’interno di eventi perché consentono ai partecipanti di apprendere a un livello più personale. E possono essere usati per condurre brevi sondaggi su una scala mobile di accordo / disaccordo: risultano estremamente efficaci per avviare la discussione e introdurre nuove idee. E sopratutto i sondaggi non misurano sempre e solo gli atteggiamenti: possono anche essere informativi e, rappresentare un’occasione per fornire e ricevere informazioni utili su diversi aspetti… inclusi gli sponsor.

Come sfruttare il monitoraggio comportamentale

Utilizzare il monitoraggio comportamentale è un altra valida opzione per misurare effettivamente il ritorno. Si può monitorare il comportamento dei partecipanti, ad esempio, fornendo a tutti i un coupon o un buono sconto con un codice di monitoraggio incluso, per consentire agli sponsor di misurare in modo obiettivo se l’eventuale aumento delle vendite è il risultato dell’evento. Se gli obiettivi sono di altro tipo, ad esempio di apprendimento, ai partecipanti potrebbe essere assegnato un codice da utilizzare per richiedere informazioni gratuite sul vostro corso da un sito web. Basta essere creativi.

La cosa più importante? Il feedback!

Ultimo ma non per importanza, il feedback: il valore del feedback in questi casi non può essere mai sottolineato a sufficienza. Per i partecipanti dare feedback dev’essere un’attività facile e divertente, altrimenti non saranno abbastanza per raccogliere informazioni utili. Per invogliarli a dire la loro, si possono informare i partecipanti all’inizio dell’evento che fornendo il proprio feedback potranno essere sorteggiati e vincere premi desiderabili.

Naturalmente il feedback è anche un punto di riferimento per capire cos’è andato bene e cosa no. Gli organizzatori di eventi possono (devono!) utilizzare queste informazioni per perfezionare e migliorare gli eventi successivi.

Post by Redazione