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Lo snippet è ciò che viene visualizzato sui risultati di Google nel momento in cui facciamo una qualsiasi ricerca. È composto dal titolo, dalla descrizione e dall’url del sito.

Il Rich Snippet, come indica il nome stesso, non fa altro che arricchire questo risultato con elementi aggiuntivi che verranno visualizzati dall’utente. Questi possono essere valutazioni o recensioni, prezzi, video e nominativo dell’autore che ha realizzato il contenuto.

I vantaggi SEO dei rich snippet

La struttura gioca un ruolo importante nel determinare la percentuale di clic ottenuta da un risultato di ricerca. Questa percentuale è un fattore rilevante per la valutazione e il posizionamento di un sito web. 

I rich snippet possono essere utilizzati per evidenziare i singoli risultati utilizzando elementi accattivanti come video, immagini e valutazioni. L’utilizzo di rich snippet è particolarmente importante per i normali risultati di ricerca e può far sì che lo snippet venga cliccato più spesso. Nel frattempo, la SEO ha sviluppato una propria nicchia per l’ottimizzazione dei rich snippet.

I risultati che presentano aumentano infatti i clic e quindi il traffico. 

Questo perché, grazie alle informazioni in più riportate in SERP, gli snippet arricchiti si distinguono dagli altri attirando l’attenzione degli utenti.  Dunque, i risultati di ricerca che offrono più informazioni hanno maggiori possibilità di essere cliccati.

Il loro utilizzo ti permette di aumentare ulteriormente la percentuale di clic se sei già primo nei risultati di ricerca per una specifica parola chiave. Altrimenti avrai la possibilità di compensare se sei posizionato al secondo o terzo posto. Ricevendo molti click, Google ti considererà una fonte affidabile e ti darà più spazio e rilevanza rispetto agli altri.

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Come ottenere i rich snippet

Per far visualizzare questi rich snippet nei risultati di ricerca bisogna compiere determinate azioni. La prima cosa da fare è controllare la documentazione completa su schema.org, sito nato dalla collaborazione tra Google, Yahoo! e Bing.

Questo standard supportato da tutti i motori di ricerca fornisce infatti dei microdati strutturati

Tutto quello che devi fare è trovare il tipo di markup da usare su Schema.org e contrassegnare i tuoi contenuti utilizzando le linee guida fornite. Per aggiungere il markup dei dati strutturati puoi sfruttare l’aiuto di un plug-in WordPress, utilizzare Microdata, RDFa o JSON-LD.

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Scegliere il tipo più adatto al tuo contenuto

I rich snippet vengono solitamente estratti dai dati strutturati che si trovano nell’HTML di una pagina.

Il primo passaggio per utilizzarli nel modo migliore consiste nell’identificare il tipo che desideri ottenere. In questo modo, puoi utilizzare il markup progettato specificamente per ottenere quel tipo di rich snippet nelle SERP.

Esistono diverse tipologie, ma una buona parte di essi (come informazioni sui voli e libri) si applica solo a un tipo di sito web molto specifico.

Ecco perché ci concentreremo sui rich snippet più comuni:

Recensioni: visualizza una valutazione a stelle (su 5). Può essere un singolo feedback o recensioni degli utenti aggregate.

Ricette: un tipo speciale di dati strutturati che si applica solo alle ricette. Questo markup include dati come il tempo di preparazione del piatto, le recensioni e le immagini.

Musica: fornisce informazioni sulla musica, come le date di uscita degli album.

Film: mostra i dettagli sul regista, la data di uscita, la durata e le entrate al botteghino. La caratteristica più accattivante è la valutazione del pubblico.

Markup del prodotto: segnala ai motori di ricerca informazioni su un prodotto specifico (inclusi prezzo e immagini del prodotto). Questi miglioramenti sono essenziali per gli e-commerce.

Organizzazione: aiuta Google a comprendere le informazioni chiave su un’organizzazione (come un’azienda), inclusi indirizzo, logo e informazioni di contatto.

Prima pagina: consente ad un sito di apparire nella casella Prima pagina nei risultati di ricerca. Questo si applica solo ai siti web approvati da Google News.

Video: i motori di ricerca non possono “guardare” i video sulla tua pagina. Quindi questo tipo di markup aiuta a capire di cosa tratta il tuo contenuto video.

Eventi: include informazioni su date, orari, luogo e tanto altro.

Una volta scelto il tipo di rich snippet che abbia senso per i tuoi contenuti, è il momento di applicarlo.

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Test dei dati strutturati

Dopo averlo inserito, sarà necessario convalidarlo per assicurarti che venga letto e visualizzato come previsto.

Uno dei migliori strumenti per testare il markup dei dati strutturati è quello fornito da Google. Rilanciato nell’Aprile 2021, non testerà i risultati multimediali, ma controllerà la sintassi e la conformità del markup con gli standard di schema.org.