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Se vuoi lanciarti come imprenditore e avere un’attività quasi in proprio da gestire, devi sapere che esistono diversi tipi di franchising disponibili in molti settori. L’importante è conoscere il settore che ti interessa, il livello di impegno finanziario che hai a disposizione e il tempo da investire nella nuova attività. Ma facciamo un passo indietro, vediamo insieme quali sono le tipologie di franchising esistenti e cosa offrono agli affiliati.

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Cos’è il franchising

Prima di tutto, devi sapere che il franchising è un modello di business flessibile e la classificazione delle varie tipologie avviene per diversi fattori, come il livello di investimento, la strategia del franchisor, il marketing e tanto altro. Possiamo dire che esistono 8 tipi principali di franchising, vediamo quelli più diffusi.

Franchising di servizi

Questo è generalmente un franchising a basso investimento che può essere gestito da solo o con personale ridotto. Il franchisee paga solo una tassa e costi minimi di avviamento, incluse le attrezzature.

Al franchisee viene data la possibilità di utilizzare il marchio della casa madre senza poterne vendere i prodotti ma solo i servizi sul territorio di riferimento. Ovviamente il franchisee deve versare al franchisor la tassa indicata nel contratto di accordo.

Alcuni esempi di questa tipologia di franchising sono:

  • Ristorazione
  • Corsi di formazione professionale
  • Compravendita di immobili
  • Turismo
  • Benessere e beauty
  • Servizi di pulizia
  • Servizi per bambini
  • Pianificazione di eventi
  • Impianti e manutenzione
  • Agenzia di viaggi.

Franchising di distribuzione

Questi franchising sono guidati dal prodotto perché l’affiliato distribuisce i prodotti della società madre e alcuni servizi correlati, fornendo l’uso del marchio di fabbrica, ma non l’intero sistema di business. Si tratta di concessionari di grandi prodotti con alte percentuali incassate dal totale delle vendite.

Il vantaggio principale è dell’affiliato che può godere di consumatori affezionati che conoscono già il marchio. Anche il processo distributivo è più omologabile rispetto alle altre tipologie, mentre il contratto di distribuzione concede al franchisee le esperienze necessarie per avviare e gestire l’attività.

Alcuni esempi di questa tipologia sono:

  • Abbigliamento e accessori
  • Auto e pezzi di ricambio per auto
  • Prodotti e accessori per casa e giardino
  • Computer ed elettrodomestici.

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Franchising formato business

Il franchising formato business è il più popolare, tipico dei grandi fast food, e opera sotto il marchio della società madre con un sistema collaudato di commercializzazione di prodotti o servizi.

La società madre fornisce un piano dettagliato, procedure complete e una formazione approfondita su tanti aspetti del business, così come il supporto iniziale e continuo.

In questo caso il franchisee beneficia di un concetto di business collaudato che gli permette di avviare la sua attività in sicurezza, ma si assume anche la responsabilità economica per la sua attività.

Franchising industriale

Un franchising industriale è un business su larga scala che richiede un enorme investimento di capitale, si pensi a grandi alberghi e ristoranti.

La casa madre dà in concessione all’affiliato anche la licenza di fabbricazione, quindi quest’ultimo detiene anche tutte le tecniche di produzione dei prodotti o servizi.

Questa soluzione viene adottata da un franchisor che vuole creare una nuova fabbrica piuttosto che ingrandire quella esistente, si pensi a Coca Cola che ha trasmesso tutte le sue tecniche alle varie sedi sparse nel mondo. Ciascun franchising può scegliere se concedere solo i brevetti o tutte le tecniche di fabbricazione, oppure mantenere il segreto su una parte di esse.

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Altre tipologie di franchising

  • Il franchising di conversione è un ibrido con cui un franchising entra in relazione con una società esistente e la ingloba nella sua azienda madre, sperimentando una rapida crescita a favore dell’azienda indipendente che ottiene vantaggi dal marchio di successo. Si pensi alle agenzie immobiliari.
  • Il contratto diretto viene invece firmato direttamente dall’affiliante e dall’affiliato ed è molto facile da mettere in pratica perché il franchisor dà in dotazione i servizi e controlla che tutto funzioni correttamente.
  • Il franchising multiplo prevede un’attività anche all’estero e viene scelto se si vuole conservare il controllo totale previsto nel franchising diretto senza troppi singoli franchisee.
  • Col master franchisee l’affiliato può proporre modifiche al contratto ma la casa madre mantiene il controllo dell’attività e può rifiutare le modifiche suggerite.
  • Il rappresentante di area può essere una persona o una società che ha il compito di trovare nuovi franchisee e di supervisionare e formare gli affiliati sul territorio di riferimento.