Nel corso degli anni la produzione di film che ruotano attorno al mondo del marketing, dei social e della comunicazione pubblicitaria è stata incentrata sulle grandi personalità che hanno rivoluzionato il settore della comunicazione e della tecnologia, come Steve Jobs e Mark Zuckerberg, con biografie più o meno romanzate e racconti di scalate societarie e successi inaspettati.

Oltre a questi fenomeni, però, raccontati in modo più o meno epico con protagonisti uomini rampanti, ci sono anche film e serie tv che hanno raccontato con toni decisamente più leggeri qual è la vita di un pubblicitario o di un agente, di un redattore e di un social media manager in una grande società, facendo risaltare anche personaggi femminili di successo. 

Il mondo della comunicazione è decisamente un ambiente molto stimolante in cui ambientare un film e una serie tv, tra clienti bizzarri, direttori creativi in eterna competizione e dirigenti che hanno come unico obiettivo chiudere contratti. 

Abbiamo raccolto un elenco più o meno variegato di film che andrebbero visti anche solo per conoscenza se si lavora nel settore della comunicazione e della pubblicità. Pronti?

Leggi anche – THE FRENCH DISPATCH: PERCHÉ UN’AGENZIA DI COMUNICAZIONE DOVREBBE PARLARNE?

15 film sul mondo del marketing, della comunicazione e della pubblicità

Abbiamo fatto una selezione ragionata, partendo dai contenuti e includendo anche titoli piuttosto datati ma che comunque meritano di essere visti con l’occhio del marketer. Dunque, dal più recente al più datato troverete di seguito i titoli di 15 film su pubblicità e comunicazione che vi suggeriamo.

 

1. The Founder (2016), la storia della nascita della catena McDonald’s®

The Founder è un film del 2016, diretto da John Lee Hancock e ambientato negli anni ’50. Il protagonista è l’imprenditore Ray Kroc, rampante venditore di frullatori che, impressionato dal modello proposto dai fratelli McDonald decide di replicarlo ma a livello nazionale. Il Il film è la storia della nascita della catena di fast food più famosa al mondo ma anche di un’idea vincente, tra ricerca di investitori, analisi dei competitor e intuizioni geniali.

2. Steve Jobs (2015), la storia del fondatore di Apple

Steve Jobs è un film del 2015, diretto da Danny Boyle e interpretato da Michael Fassbender nel ruolo del protagonista e, tra gli altri, Kate Winslet nel ruolo di Joanna Hoffman. 

La trama del film intreccia elementi della vita personale del protagonista con i retroscena e le strategie dietro alla nascita della Apple. Non mancano i dettagli sulle delusioni degli inizi, la grande ambizione dal lancio del Macintosh 128K fino ad arrivare alla Apple. Il film punta molto sulle emozioni e sulla personalità di Steve Jobs ma è anche un interessante viaggio sull’evoluzione di uno dei brand che hanno fatto scuola nel settore della comunicazione


3. The Social Network (2010), la storia di come è stato creato Facebook

The Social Network, film del 2010 diretto da David Fincher, racconta la nascita di Facebook attraverso il racconto del protagonista Mark Zuckerberg, interpretato da Jesse Eisenberg. Nel cast meritano di essere citati anche Justin Timberlake nel ruolo di Sean Parker, Andrew Garfield nel ruolo di Eduardo Saverin e Dakota Johnson nel ruolo di Amelia Ritter.

Per chi lavora nel settore marketing, social e comunicazione andrebbe visto anche solo per il titolo, ma se c’è bisogno di una motivazione, diciamo che racconta la nascita del colosso dei social network, Facebook, tra idee, conflitti e dubbi etici, dall’idea alla messa online. 

Leggi anche – 7 LIBRI DA LEGGERE SE SIETE APPASSIONATI DI MARKETING E COMUNICAZIONE


4. Come farsi lasciare in 10 giorni (2003), commedia romantica tra una redattrice e un pubblicitario

Perché inserire una commedia romantica in un elenco di film che parlano di comunicazione? Risposta semplice: i protagonisti sono due talentuosi e ambiziosi marketer. Lei, redattrice di un magazine di moda vuole emergere e farsi notare per fare carriera, ma è incastrata in una rubrica sul “come fare”. Lui, direttore creativo in un’agenzia di comunicazione, vuole ottenere un prestigioso cliente del mercato del lusso, assegnato di default a un team creativo di sole donne. Vi siete già identificati?

Come farsi lasciare in 10 giorni è un film del 2003, diretto da Donald Petrie e con protagonisti con Matthew McConaughey nel ruolo di Benjamin Barry e Kate Hudson nel ruolo di Andie Anderson.

Andrebbe visto anche solo per respirare l’aria di competizione delle grandi agenzie e team editoriali, la fame di successo e commentare il claim proposto per la campagna pubblicitaria dei gioielli proposta dal protagonista. 


5. What Women Want (2000), la storia di un pubblicitario che sente i desideri delle donne e della nuova direttrice creativa

What Women Want è un film del 2000, diretto da Nancy Meyers e interpretato da Mel Gibson nel ruolo di Nick Marshall e Helen Hunt nel ruolo di Darcy McGuire. Anche in questo caso si tratta di una commedia brillante e divertente, che ruota intorno ad un’agenzia pubblicitaria.

Nick è un pubblicitario rampante con un solo obiettivo: diventare direttore creativo. Peccato che il ruolo gli viene soffiato dalla talentuosa Darcy che vuole cambiare il punto di vista sulle donne, per il lancio della nuova campagna pubblicitaria della Nike.


6. The Circle (2017), l’importanza della privacy in un mondo interconnesso

Questo film del 2017 diretto da James Ponsoldt narra la storia di Mae Holland, una giovane donna che trova lavoro presso un’azienda tecnologica della Silicon Valley chiamata The Circle, società immaginaria che integra tutti gli aspetti della presenza online di una persona in un unico account unificato.

The Circle affronta tematiche attuali legate alla privacy online, alla trasparenza e alle implicazioni etiche della tecnologia. Degli argomenti che acquistano sempre più rilevanza nell’era digitale, al punto che nel 2016 l’Unione Europea ha adottato il GDPR, ossia il regolamento generale sulla protezione dei dati.
Non è difficile, infatti, confrontare The Circle con equivalenti nella vita reale come Google, Facebook e Apple.


7. Joy (2015), le sfide affrontate da Joy Mangano, inventrice del Miracle Mop

Questo film del 2015 diretto da David O. Russell è liberamente ispirato alla vita di Joy Mangano, donna dall’incredibile forza d’animo che ha superato ostacoli personali e professionali per creare un impero economico. Nonostante l’invenzione del Miracle Mop negli anni ’90, non è stato facile portarlo sul mercato, come rivela il film.

Comunicando direttamente con i consumatori attraverso la televisione, Joy Mangano (interpretata da Jennifer Lawrence) ha avuto l’opportunità di condividere storie e vantaggi del suo prodotto. Parte della sua convincente presentazione di vendita è stato proprio il suo genuino entusiasmo e la capacità di condividere informazioni importanti al pubblico, che ha avuto modo di conoscere il volto dietro il prodotto.

Chi lavora con i social media sa quanto sia importante definire con precisione il proprio target e condividere con esso i contenuti più rilevanti, in modo da instillare rispetto e fiducia nel brand.


8. Syrup (2013), una lezione sullo spietato mondo degli affari

Basato sull’omonimo romanzo di Max Barry del 1999, Syrup è molto più di una semplice storia di spionaggio aziendale e delle tattiche spietate applicate nell’industria delle bevande. È una riflessione cinematografica sul potere del branding, sulla malleabilità della percezione pubblica e su quanto individui e aziende riescano a dominare il mercato.

Sebbene il film ritragga una realtà esagerata, le tematiche sono in sintonia con chiunque abbia mai acquistato un prodotto a causa del marchio e non solo per necessità.

Al centro di Syrup c’è Scat, giovane laureato in marketing disoccupato con un’idea che, secondo lui, può rivoluzionare il mercato delle bevande energetiche. Non si tratta di gusto, ingredienti o benefici per la salute: Scat si concentra esclusivamente sul branding. Attraverso il suo viaggio, la pellicola mostra sapientemente che il potere di un marchio non sta sempre nel prodotto stesso, ma nella storia che lo circonda.


9. Come ti vendo un film (2011), il lato nascosto del marketing

Come ti vendo un film, documentario uscito nel 2011, mostra diverse tecniche di promozione, tra cui personal branding, pubblicità, pubbliche relazioni e marketing diretto, rendendo Morgan Spurlock una figura molto nota sia sui social che nell’industria cinematografica. Ha infatti dimostrato la capacità di entrare nei pensieri delle persone e di illustrare lo stretto legame tra il cinema e la pubblicità attraverso la giusta dose di umorismo. 

Passando da un rappresentante d’impresa all’altro, l’obiettivo è quello di girare un film ricorrendo unicamente ai finanziamenti ricevuti attraverso il product placement di alcuni noti brand, intorno ai quali si sviluppa il documentario. 

Una visione particolarmente interessante per chi è curioso di conoscere il dietro le quinte della produzione cinematografica e delle dinamiche finanziarie legate alla pubblicità.


10. L’arte di Vincere (2011), l’importanza dell’analisi dei dati

Basato su una storia vera, il film del 2011 L’arte di Vincere segue Billy Beans, direttore generale degli Oakland A, nella sua missione di mettere insieme una squadra di baseball vincente con un budget ridotto. Utilizzando matematica e dati, l’allenatore, interpretato da Brad Pitt, cambierà la propria strategia di acquisto dei giocatori, portando alla squadra dei risultati sorprendenti. 

Il film è un ottimo esempio di come il marketing può portare un’azienda al successo, in particolare attraverso l’analisi di dati chiave e l’applicazione di una strategia mirata e basata su di essi.


11. The Joneses (2009), un’intelligente satira sulla società dei consumi

The Joneses, film del 2009 che tutti gli esperti di marketing dovrebbero vedere, esamina da vicino una famiglia di quattro persone e la loro vita apparentemente normale in un ricco sobborgo degli Stati Uniti.

La storia segue i Jones, presentati come l’emblema del successo e della felicità, ma presto emerge che tutto è orchestrato come parte di un elaborato schema di marketing.

Il regista Derrick Borte offre uno sguardo acuto sul potere della pubblicità. La famiglia, interpretata da un cast di talento tra cui David Duchovny e Demi Moore, incarna scrupolosamente l’illusione della perfezione.

Il film riesce a far riflettere gli spettatori sulla natura artificiale delle immagini proiettate attraverso i media e sulle conseguenze negative di un desiderio smodato di conformarsi a ideali irrealistici. Dà uno sguardo unico alla pressione dei pari e al modo in cui ci influenziamo a vicenda, specialmente quelli a cui siamo vicini.


12. Art & Copy (2009), il potere persuasivo della pubblicità

Art & Copy è un documentario del 2009 che rivela il lavoro e la saggezza di alcuni dei creativi pubblicitari più influenti del nostro tempo: persone che hanno avuto un profondo impatto sulla nostra cultura, ma che sono praticamente sconosciute al di fuori del loro settore. 

Queste menti creative hanno portato uno spirito sorprendentemente ribelle nel loro lavoro in un business più spesso associato alla banalità o alla manipolazione, ridefinendo il concetto stesso di advertising

Il film evidenzia l’importanza dell’arte e della creatività nel campo della pubblicità, dimostrando come queste forze possano plasmare le percezioni e influenzare il comportamento del consumatore. Attraverso interviste e testimonianze dirette, Art & Copy cattura l’energia e la passione che guidano i creativi pubblicitari nel loro lavoro, portando lo spettatore a riflettere su alcuni aspetti. Che effetti ha sulla nostra psiche la pubblicità? Cosa la rende veramente buona ed efficace? In che modo i creativi sfruttano il cervello umano per manipolarci e farci desiderare cose di cui potremmo non aver nemmeno bisogno? E soprattutto, cosa faremmo senza di loro?


13. Thank you for smoking (2005), una commedia satirica sul mondo delle lobby

Thank You for Smoking è una commedia satirica del 2005 diretta da Jason Reitman, basata sul romanzo omonimo di Christopher Buckley. Il film segue la vita di Nick Naylor, interpretato da Aaron Eckhart, un portavoce della lobby del tabacco, noto per il suo talento nel condizionare i suoi interlocutori.

La pellicola offre spunti di riflessione sulla manipolazione dell’opinione pubblica e sulle etiche discutibili del mondo delle lobby. La regia e la sceneggiatura forniscono un equilibrio perfetto tra il divertente e il provocatorio, rendendo il film una grande lezione su come davvero qualsiasi cosa possa essere commercializzata.


14. Come farsi lasciare in 10 giorni (2003), commedia romantica tra una redattrice e un pubblicitario

Perché includere una commedia romantica in un elenco di film incentrati su pubblicità e comunicazione? La ragione è chiara: i personaggi principali sono due brillanti e ambiziosi professionisti del marketing

Lei, redattrice di una rivista di moda, desidera attirare l’attenzione e fare carriera, ma è intrappolata in una rubrica sul “come fare”. Lui, direttore creativo in un’agenzia di comunicazione, mira a conquistare un prestigioso cliente nel settore del lusso, assegnato a un team creativo composto da sole donne. Ti ritrovi già in uno dei due protagonisti? 

Come farsi lasciare in 10 giorni è un film del 2003, diretto da Donald Petrie, con Matthew McConaughey nel ruolo di Benjamin Barry e Kate Hudson nel ruolo di Andie Anderson.

Un film che merita di essere visto anche solo per respirare l’aria di competizione delle grandi agenzie e team editoriali, la fame di successo e il claim per la campagna pubblicitaria di gioielli proposto dal protagonista.


15. I pirati di Silicon Valley (1999), l’epica battaglia tra Apple e Microsoft

I pirati di Silicon Valley è un film del 1999 diretto da Martyn Burke. La trama si concentra sulla rivalità tra Apple e Microsoft con Noah Wyle nei panni di Steve Jobs e Anthony Michael Hall nei panni di Bill Gates, raccontando le storie parallele e spesso intrecciate delle due aziende e dei loro fondatori. 

Questa pellicola racconta l’ascesa di due dei nomi più conosciuti e potenti dell’industria tecnologica, mostrando l’ardente rivalità e gli alti e bassi affrontati da entrambi i protagonisti. 

Dal punto di vista del marketing, il film parla della rivoluzione più imponente dell’epoca: la nascita e l’evoluzione del personal computer. Prima di questa clamorosa invenzione, le attività erano eseguite rigorosamente a mano e si utilizzavano metodi di comunicazione tradizionali.

 

Se nutri un forte interesse per il campo del marketing, questi film cattureranno la tua attenzione e saranno un valido supporto per stimolare la tua creatività.