Lo sviluppo e le innovazioni tecnologiche sono sempre più spesso alla base di importanti business, per questo i risultati emersi da un’indagine del settore sono molto interessanti e ci permettono di individuare i trend che si svilupperanno nei prossimi 10 anni. Ne abbiamo raccolti 3, quelli più significativi e che rappresentano delle macro aree, che sicuramente vedremo applicati a modelli di business nel prossimo futuro.

Entriamo subito nel vivo della ricerca, di cui parleremo più avanti per conoscere quali sono le nuove tecnologie sulle quali dovremo mettere l’occhio nei prossimi anni. 

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Dalla realtà immersiva all’ottimizzazione del lavoro, i trend delle tecnologie emergenti

La ricerca condotta dalla società Gartnet ha portato alla definizione delle tecnologie emergenti per i prossimi dieci anni, raccolte nel rapporto Hype Cycle 2022. Indagheremo più avanti sulla metodologia per lasciare prima spazio ai risultati.

1. La realtà immersiva: sviluppo ed evoluzione

Lo sviluppo della realtà immersiva appare nel rapporto Gartner come uno degli elementi più importanti perché permette all’utente di avere un controllo più serrato della propria identità, ad esempio attraverso l’identità decentralizza, ma anche dei propri dati, attraverso il Web3, delle tecnologie create ad hoc per le applicazioni web.

Lo stesso vantaggio riguarda anche le imprese, che attraverso la realtà immersiva possono individuare nuove vie per raggiungere il loro target.

A proposito di evoluzione della realtà immersiva emergono nell’Hype Cycle 2022 gli spunti più interessanti del DToC, digital twin of the customer, che si può definire come gemelli digitali dei clienti. Si tratta di una replica virtuale del consumatore che anticipa il comportamento e funziona da esempio pratico per l’utente. Come si può utilizzare praticamente? Sicuramente nell’assistenza e supporto cliente, ma anche per migliorare l’esperienza di acquisto e lo sviluppo di nuovi prodotti. 

2.Accelerare l’automazione dei modelli di AI

Un altro trend che nel corso del prossimo decennio troverà grande spazio nello sviluppo tecnologico riguarda l’accelerazione nell’automazione dei modelli di AI con lo scopo di applicare le previsioni e i benefici di queste tecnologie allo sviluppo di nuovi prodotti e nuovi servizi. Accelerare l’automazione significa dunque aumentare la flessibilità e l’autonomia oltre all’adattabilità di software e sistemi.

Lo sviluppo dell’AI riguarda molti settori, dai più specifici come la generazione di codici di apprendimento automatico per gli sviluppatori, fino al design generativo che riguarda la capacità di generare in autonomia dei flussi di utenti e contenuti e presentazioni per prodotti digitali.

3. Ottimizzazione del lavoro degli sviluppatori

Nei prossimi dieci anni le tecnologie saranno impiegate soprattutto a migliorare il lavoro degli sviluppatori, oltre a facilitarlo e quindi ottimizzarlo. Infatti sono proprio gli sviluppatori, i professionisti del settore che devono applicare le tecnologie all’interno delle imprese.

Rendere semplice il lavoro è sempre un obiettivo da perseguire, in particolare quando si tratta di avere feedback e informazioni che permettono di accelerare i processi fornendo soluzioni rapide.

Tra le tecnologie in via di sviluppo per ottimizzare il lavoro degli sviluppatori è interessante citare la cloud sustainability, quindi l’uso del cloud per raggiungere obiettivi di sostenibilità, l’osservazione dei dati che riguarda la capacità di individuare e risolvere problemi di tracciamenti dei dati e il Dynamic Risk Governance (DRG), che riguarda la gestione del rischio.

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Hype Cycle di Gartner, il metodo di ricerca delle tecnologie emergenti

Qual è lo scopo di un’indagine sulle tecnologie emergenti? L’obiettivo è quello di fornire un quadro chiaro dei rischi e dei vantaggi legati allo sviluppo e all’investimento in certe tecnologie. Non solo, le variabili prese in considerazione dal rapporto riguardano anche il tempo: quando investire, come evolve nel tempo e quando va introdotta nel mercato una tecnologia innovativa. 

L’analisi è stata condotta su oltre duemila tecnologie e la metodologia di analisi si è basata sul rapporto tra aspettative generate dall’innovazione tecnologica e il valore nel tempo.

Il rapporto presenta un grafico molto dettagliato che traccia 5 fasi che l’innovazione tecnologia attraversa, dal trigger che può essere il lancio sul mercato di un prodotto che genera forti aspettative al vero e proprio picco di di aspettative, quando l’innovazione diventa fonte di interesse per gli investitori ma è ancora rischiosa per una serie ancora limitata di vantaggi. 

A seguire l’innovazione affronta il baratro del disincanto, vale a dire quando si presentano le prime criticità segnalate dagli utilizzatori. Successivamente però si affacciano i primi benefici segnalati da chi la utilizza e così arriva alla fase dell’illuminazione, che porterà nel migliore dei casi al plateau di produttività, cioè quando la tecnologia è utilizzata da gran parte degli utenti trovandone grandi benefici. 

Questo ciclo ha delle tempistiche di circa cinque anni per essere completato ma riguarda ovviamente solo le tecnologie che raggiungono l’apice del successo.

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